



IEEE 802.11n è uno sviluppo tecnologico dell'anno 2009 che implementa Multiple-Input Multiple-Output (MIMO) al precedente standard 802.11, aggiungendo canali a 40 MHz e frame aggregation (invio wireless di due o più frames per singola trasmissione) al livello MAC.
MIMO è una tecnologia che utilizza antenne multiple: trasmette più informazioni di quelle possibili con una sola antenna fisica. A questa soluzione si arriva attraverso Time Division Multiplexing (TDM). L'efficienza spettrale del multiplexing attiva più flussi di dati indipendenti, trasferiti simultaneamente all'interno di un canale aumentando significativamente il throughput, come anche il numero spaziale di flussi di dati.
Ogni flusso spaziale richiede almeno due antenne come trasmettitore e ricevitore. Inoltre, la tecnologia MIMO richiede una distinta catena (chain) di frequenze radio e un convertitore analogico-digitale per ogni antenna.
I canali operanti a 40 MHz, altra caratteristica propria dello standard 802.11n, raddoppiano la larghezza del canale da 20 MHz dei precedenti protocolli con enorme beneficio della trasmissione dei dati. L'attività di trasferimento dati può avvenire sulle frequenze dei 2,4/5 GHz senza creare interferenze con nessun altro sistema 802.11 o non 802.11.
Questa notevole evoluzione è implementata nel sistema Jeko e l'offerta non si traduce in costi più elevati, anzi!