



La Comunità Montana della Val Cavallina, costituita nel 1973 fra 16 comuni siti nel bergamasco, rappresenta sia un'area geografica sia un bacino socio-economico con lo scopo di fornire alla popolazione gli strumenti necessari a superare le condizioni di disagio derivanti dalle problematiche montane. Ad oggi, la Comunità Montana eroga sul territorio diversi servizi nei settori dell'agricoltura, ambiente, turismo e cultura, servizi sociali. Inoltre, coordina la protezione civile e i servizi anti-incendio.
La Comunità necessitava di un'infrastruttura di videosorveglianza in grado di difendere il territorio e i cittadini dalla microcriminalità (discariche abusive, atti di vandalismo, rapine in villa, vigilanza di banche e uffici postali). La creazione della nuova infrastruttura ha dato il via ad un progetto della durata di circa 1 anno, finanziato dalla Regione Lombardia per circa il 60% del costo complessivo e dalla stessa Comunità Montana e dai comuni che hanno partecipato al progetto per il restante 40%.
Allied Telesis, fornitore mondiale di soluzioni d'accesso sicure Ethernet/IP e leader nel mercato delle tecnologie di networking IP Triple Play , ha fornito gli apparati per la creazione di questa un'infrastruttura.
"Siamo soddisfatti dell'efficienza con cui è stato portato avanti questo progetto e dell'efficacia della soluzione tecnologica che abbiamo adottato" - ha dichiarato Aristide Zambetti, Vice Presidente Comunità Montana della Val Cavallina e responsabile del progetto - "Ad oggi abbiamo già visto i primi benefici, poiché il sistema di video-sorveglianza ci ha consentito di risolvere rapidamente alcuni casi di microcriminalità sul nostro territorio. Per esempio il recupero di un costoso strumento di misurazione rubato in un cantiere stradale ".
Le modalità con cui la Comunità Montana ha deciso di gestire il progetto sono innovative, per la ripartizione dei compiti, la gestione delle competenze tecniche e delle responsabilità.
Nell'assoluto rispetto delle procedure amministrative e burocratiche, la comunità montana ha voluto affidare a un progettista la redazione di un progetto esecutivo, per poi gestire una gara pubblica per l'acquisto e l'implementazione degli apparati previsti nel progetto.
Questa modalità ha consentito alla comunità montana di condurre un'analisi dei bisogni e degli obiettivi molto accurata, affidata al progettista e svolta a stretto contatto con le amministrazioni comunali e i Carabinieri.
L'elaborazione di un progetto molto dettagliato ha consentito di ridurre sensibilmente i tempi e ha anche posto un'enfasi particolare sulla soluzione tecnologica. La scelta di una soluzione completamente basata su IP ha assicurato agli utenti vantaggi tecnico-economici, con particolare attenzione per la flessibilità e le prestazioni.
L'infrastruttura di video-sorveglianza si basa su una rete molto articolata che si estende per un'area di circa 110 KM2. L'infrastruttura è stata organizzata in modo che ogni comune possa gestire il servizio di video-sorveglianza nel proprio territorio comunale, mentre la Comunità Montana svolge un ruolo di supervisore. Nella centrale operativa della Comunità Montana convergono le informazioni raccolte dalle centrali operative comunali.
Un'attenzione particolare è stata richiesta dalla pianificazione della rete wireless, che è stata condotta dal progettista, in fase di redazione del progetto esecutivo, con l'ausilio di misurazioni in loco e strumenti SW. Tutti gli apparati sono stati installati su edifici di proprietà dei comuni.
I prodotti Allied Telesis utilizzati , forniti da EDSlan, maggiore distributore delle soluzioni Allied Telesis in tutta Italia, comprendono oltre agli switch unmanaged, a 5, 8 o 16 porte, sia Fast Ethernet (AT-FS700) sia Gigabit Ethernet (GS900), una serie di Router Wireless AT-WR4500 studiati per un utilizzo sia indoor sia outdoor. Prodotti robusti in grado di resistere alle condizioni climatiche più estreme, efficienti e completi di funzioni gestionali QoS.
Oltre che per applicazioni di video-sorveglianza, molte amministrazioni locali si stanno orientando verso l'attivazione di servizi wireless, con lo scopo di superare il "digital divide" che comporta livelli diversi dei servizi di connettività erogati nelle grandi città e nelle zone rurali del paese. La nuova serie AT-WR4500 di Allied Telesis muove da queste premesse, rivelandosi una risposta efficace ai bisogni del mercato, sia che si tratti di connessioni point-to-point, point-to-multipoint oppure network ibridi.